Dichiarazione dei Redditi Forfettario 2026
Come compilare e presentare il Modello Redditi PF se sei in regime forfettario. Calcolo imposta, F24, documenti necessari e scadenze.
Aggiornata ad aprile 2026 · A cura dello Studio Di Sabato e Partners
Quale modello si usa?
Chi opera in regime forfettario deve presentare il Modello Redditi PF (Persone Fisiche). Non può utilizzare il Modello 730, riservato a dipendenti e pensionati.
La sezione da compilare è il Quadro LM (Reddito dei contribuenti in regime forfetario), che sostituisce i tradizionali quadri RE (lavoro autonomo) o RF/RG (impresa).
Documenti necessari
- ✓ Fatture emesse nell'anno (tutte, anche se non incassate)
- ✓ Certificazioni Uniche (CU) ricevute dai committenti
- ✓ Ricevute contributi INPS versati nell'anno
- ✓ F24 versati (acconti imposta sostitutiva anno precedente)
- ✓ Codice ATECO e coefficiente di redditività
- ✓ Dati anagrafici: CF, residenza, coordinate bancarie per rimborsi
- ✓ Spese detraibili (facoltativo): spese sanitarie, mutuo, assicurazioni
Come si calcola l'imposta
Esempio: €50.000
€50.000 × 78% (professionista) = €39.000
€39.000 − €10.000 = €29.000
€29.000 × 15% = €4.350
F24: saldo e acconti
Dopo aver calcolato l'imposta, devi compilare i modelli F24 per il pagamento:
| Versamento | Scadenza | Codice tributo | Quanto |
|---|---|---|---|
| Saldo anno precedente | 30 giugno | 1792 | Imposta dovuta − acconti già versati |
| 1° acconto anno corrente | 30 giugno | 1790 | 40% dell'imposta dell'anno precedente |
| 2° acconto anno corrente | 30 novembre | 1791 | 60% dell'imposta dell'anno precedente |
Scadenza presentazione
📅 30 settembre 2026
Termine per l'invio telematico del Modello Redditi PF 2026 (relativo all'anno d'imposta 2025). L'invio avviene tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate o tramite un intermediario abilitato (commercialista).
Errori comuni da evitare
Nel forfettario NON si deducono i costi effettivi. Il reddito si determina solo con il coefficiente di redditività.
I contributi previdenziali vanno versati separatamente e sono l'unica deduzione ammessa dal reddito forfettario.
Se l'imposta dell'anno precedente supera €51,65 devi versare gli acconti. La mancata corresponsione comporta sanzioni del 30%.
I forfettari NON subiscono ritenuta d'acconto. Se un committente la applica per errore, va segnalato.
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