Dall’atto tributario a una bozza difensiva che puoi davvero verificare
TaxAmi Studio legge l’atto, anche se scansionato, ne struttura i dati e prepara una bozza di lavoro usando le fonti e i precedenti disponibili. Non decide la strategia e non deposita nulla: lascia al professionista la scelta della fase, la verifica delle scadenze e la responsabilità dell’elaborato.
La demo usa un caso interamente sintetico. Non inviare documenti o dati di clienti via email.
Il tempo non si perde solo a scrivere il ricorso
Prima della redazione ci sono lettura, trascrizione, ricostruzione dei fatti, classificazione della fase, ricerca delle fonti e recupero dei precedenti dello studio. TaxAmi Studio riunisce questi passaggi in un flusso controllabile, così il professionista può concentrarsi sull’impostazione difensiva e sulla verifica, non sul trasferimento manuale dei dati da un documento all’altro.
Cinque passaggi, tutti sotto revisione umana
- 01
Carica l’atto
PDF, documento testuale, scansione o fotografia: il contenuto viene estratto e l’OCR interviene quando manca uno strato di testo utilizzabile.
- 02
Controlla i dati estratti
Tipo ed ente, numero e data dell’atto, importo, contribuente, sintesi e possibili profili da approfondire vengono proposti in campi modificabili.
- 03
Completa fatti e fase
Il professionista descrive i fatti, corregge l’estrazione e sceglie il veicolo: autotutela, osservazioni o memoria in adesione, ricorso o memoria difensiva.
- 04
Prepara la bozza con le fonti disponibili
Il sistema cerca normativa e prassi, precedenti tributari pertinenti e documenti della knowledge base privata dello studio, senza presentarli come verità non verificate.
- 05
Rivedi ed esporta
La bozza segnala dati mancanti e criticità da verificare. Solo dopo il controllo professionale può essere esportata in Word e lavorata nel fascicolo.
“Beta Servizi S.r.l.”: dallo schema di atto alle osservazioni
L’esempio serve a mostrare il formato del lavoro, non a fornire una soluzione fiscale. Nomi, numeri, annualità e importi sono inventati. Prima di pubblicare o usare un caso simile, il professionista deve validare sia la fase procedurale sia la bozza.
- Documento
- Schema di atto sintetico, PDF scansionato
- Periodo
- Esercizio 2024
- Contestazione simulata
- Maggiori ricavi per €48.000
- Materiale dello studio
- Contratti, mastrini e modello di osservazioni, tutti sintetici
1. Dati strutturati
Ente, tipo di atto, riferimenti, importo e sintesi proposti per il controllo.
2. Profili da verificare
Coerenza dei ricavi contestati con i contratti e corretta attribuzione temporale dei componenti.
3. Bozza
Intestazione, ricostruzione dei fatti, motivi separati, richieste conclusive e segnaposto espliciti per i dati assenti.
4. Controllo finale
Fase corretta, termini, prove, pertinenza e vigenza delle fonti, procura, notifiche e deposito.
Cosa fa
- ✓ Estrae testo e dati dall’atto, con OCR quando necessario.
- ✓ Propone una classificazione modificabile e possibili profili da approfondire.
- ✓ Recupera fonti, precedenti e materiali privati pertinenti disponibili.
- ✓ Prepara una bozza con segnaposto per ciò che manca.
- ✓ Segnala incoerenze evidenti fra atto e fase scelta senza bloccare il professionista.
Cosa non fa
- × Non sostituisce il giudizio e la responsabilità del difensore.
- × Non garantisce la completezza dell’OCR o delle fonti recuperate.
- × Non calcola né garantisce automaticamente i termini.
- × Non notifica, sottoscrive o deposita l’atto.
- × Non promette esiti, percentuali di successo o risparmi non misurati.
La fonte viene prima della frase
La disciplina dipende dalla natura dell’atto e dalla fase. Il workflow aiuta a recuperare materiale, ma il professionista deve sempre controllare il testo vigente e la sua applicabilità al caso concreto. Fonti ufficiali consultate il 17 luglio 2026:
Domande frequenti
TaxAmi Studio presenta automaticamente il ricorso?+
No. Prepara una bozza e il materiale di lavoro; non deposita il ricorso e non sostituisce il professionista. Verifica, sottoscrizione, notifica e deposito restano attività professionali da svolgere secondo il caso concreto.
Può leggere una scansione o una foto dell’atto?+
Sì. Il workflow accetta PDF, documenti testuali e comuni formati immagine. Quando il file non contiene testo estraibile usa l’OCR, poi mostra il testo e i campi rilevati perché il professionista possa correggerli.
Quali bozze può preparare?+
Il flusso attuale copre istanze di autotutela, osservazioni o memorie nel procedimento di adesione, ricorsi in primo grado, appelli e memorie difensive. La scelta della fase e l’impostazione restano responsabilità del professionista.
Usa i modelli e i precedenti del mio studio?+
Può recuperare materiale pertinente dalla knowledge base privata dello studio oltre alle fonti generali disponibili. Il contenuto recuperato resta un supporto: pertinenza, vigenza e correttezza vanno sempre controllate.
Calcola automaticamente i termini processuali?+
No: questa pagina non promette un calcolo automatico dei termini. Date, sospensioni, effetti delle procedure deflative e scadenze vanno verificate dal professionista sulla normativa vigente e sulla notifica effettiva.
Vuoi vedere il workflow su un caso sintetico?
Ti mostriamo caricamento, analisi, punti di controllo e bozza senza usare dati di clienti reali.